Vigile del fuoco di spalle, vestito con la divisa e l’elmetto, davanti a un camion dei pompieri rosso in attività di soccorso pubblico

Riconoscimento e distinzione delle attività di soccorso pubblico urgente.

Il Corpo dei Vigili del Fuoco della Provincia autonoma di Trento svolge un ruolo cruciale nel garantire il servizio di soccorso pubblico, prevenzione ed estinzione degli incendi su tutto il territorio provinciale in modo ordinario. Il soccorso pubblico rappresenta una funzione di pubblica sicurezza esclusiva dello Stato, finalizzata a tutelare l’incolumità delle persone, la preservazione dei beni e l’estinzione degli incendi, affidata al Corpo dei Vigili del Fuoco.

In conformità allo Statuto d’Autonomia del Trentino-Alto Adige, le due Province autonome di Trento e Bolzano sono delegate a svolgere i servizi antincendi e di soccorso pubblico. Questi servizi sono composti dai Corpi permanenti dei Vigili del Fuoco nelle città capoluogo (Trento e Bolzano) e dai Corpi volontari dei Vigili del Fuoco nei comuni della Regione, con competenze specifiche nella direzione del soccorso pubblico, estinzione e prevenzione degli incendi. Nella Provincia autonoma di Trento, il servizio antincendi è regolamentato dalle leggi regionali del 20 agosto 1954, n. 24, del 2 settembre 1978, n. 17, della legge provinciale del 22 agosto 1988, n. 26, della legge n. 9 del 1 luglio 2011 e dai relativi regolamenti di esecuzione.

È fondamentale sottolineare che l’attività di “soccorso pubblico” è regolamentata in modo specifico e distinto dall’ampia categoria di attività della protezione civile. Nonostante i Vigili del Fuoco facciano parte del “sistema integrato di protezione civile”, è giuridicamente impreciso definire l’attività ordinaria di soccorso come “attività di protezione civile”. Pertanto, risulterebbe più opportuno e corretto chiamarli “operatori del soccorso pubblico urgente” o più semplicemente “Vigili del Fuoco”. Inoltre, si evidenzia la necessità di distinguere chiaramente tra le attività di protezione civile svolte da altri servizi provinciali o associazioni convenzionate e l’attività di soccorso pubblico urgente svolta dai Vigili del Fuoco, al fine di evitare confusione e fraintendimenti.

Tutto ciò premesso il Consiglio provinciale impegna la Giunta provinciale

  • ad utilizzare e distinguere in modo corretto, nelle dichiarazioni a mezzo stampa o negli atti istituzionali, le attività di protezione civile svolte dai vari servizi provinciali preposti o soggetti convenzionati con la Provincia, dalle attività di soccorso pubblico urgente svolte dai Corpi dei Vigili del Fuoco permanenti e volontari
  • ad attivarsi per formare i Dirigenti e il personale provinciale interessato sull’uso corretto e sulla distinzione tra le attività di protezione civile e le attività di soccorso pubblico urgente dei Vigili del Fuoco, nonché tra le associazioni di protezione civile convenzionate e gli operatori volontari dei Vigili del Fuoco durante le loro attività istituzionali, sia nelle dichiarazioni a mezzo stampa che nelle determinazioni dirigenziali.

Cons. Claudio Cia

Esito dell'iniziativa

 

Proposta di mozione presentata in data 12 febbraio 2024: mozione n. 27/XVII

 

 

 

 

L’articolo su “il Dolomiti”: Una mozione per distinguere le attività di soccorso pubblico urgente da quelle di protezione civile. Cia: “Vengano formati anche i dirigenti per evitare confusione”

 

 

 

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