Claudio Cia sui soldi a pioggia in vista delle elezioni 2018 attacca Ugo Rossi: “Sei come Crocetta”.

Sono stati gli stessi media locali ad intravedere un certo nesso tra l’imminente spendi e spandi della Provincia autonoma di Trento e l’anno 2018, l’anno delle elezioni. Sono stati annunciati aumenti di incentivi per le imprese, altri 50 milioni di Euro per le opere pubbliche nei Comuni, aiuti al turismo e all’agricoltura e nuove assunzioni in Provincia (dopo aver annunciato e promosso 400 prepensionamenti); e proprio oggi un piano per i trasporti extraurbani da decine di milioni di Euro, mentre pochi giorni fa la Provincia ha raggiunto un accordo con la Comunità delle Valli Giudicarie da 33 milioni di Euro. Come si suol dire, non si bada a spese: parrebbe di poter cogliere che in questo centro sinistra c’è chi i voti li compra con proprio denaro, altri che preferiscono farlo in modo subdolo con risorse pubbliche.

Ora un alibi che potrebbe sollevare la Giunta provinciale è che dovremmo tutti rallegrarci per questi investimenti anziché lamentarci “come al solito”: sicuramente prendere iniziativa è lodevole, ma c’è da chiedersi come mai quest’attivismo sia iniziato a ridosso delle prossime elezioni provinciali quando per quattro anni si sono tagliate e negate risorse perché, si diceva, non c’erano soldi. In altri termini: tutto questo non si poteva spalmare nell’arco dei 5 anni dell’intera legislatura? Si è invece preferito distribuire pecunia qua e là in quest’ultimo anno dopo aver tagliato servizi ed aver tirato la corda che ha esasperato il vissuto di tantissimi cittadini; confido che gli elettori trentini sappiano riconoscere chi si prende gioco di loro utilizzando il denaro che proviene dalle loro stesse tasse per comprare il consenso ed il gradimento.

Questa messa in scena inoltre ci ricorda molto le prossime elezioni regionali in Sicilia, un’altra regione autonoma con una Giunta uscente di centrosinistra: infatti il governatore Crocetta (appoggiato dal PD come Ugo Rossi) ha provveduto ad annunciare promozioni per le società siciliane e nuove nomine dirigenziali, tutto quando manca poco più di un mese alle elezioni regionali che vedono le sinistre fuori dalla partita. Questo modo di fare politica non dovrebbe contraddistinguere un’autonomia speciale come il Trentino, ma purtroppo pare che lo spirito degasperiano si sia perso nel tempo.

Ci auguriamo che i nostri amministratori  imparino cosa sia il rispetto per la fatica della gente trentina che soffre e a non prendersi gioco di loro.

Cons. Claudio CiaAGIRE per il Trentino

 

La lettera sul quotidiano “”l’Adige” del 19 ottobre 2017:

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali il 15 ottobre 2017.

 

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Claudio Cia sui finanziamenti attacca Ugo Rossi: “Sei come Crocetta”.

 

 

 

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