Traduzione simultanea in Consiglio regionale: i cittadini devono poter sentire cosa viene detto in aula!

In data 21 ottobre 2015 è stata approvata dal Consiglio regionale la mozione n. 27 che impegnava la presidenza del Consiglio a valutare la possibilità sul piano tecnico e giuridico di diffondere via internet in concomitanza delle sedute pubbliche del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige anche il servizio di traduzione simultanea già attivo in aula.

Ad oggi i cittadini del Trentino-Alto Adige non hanno ancora la possibilità di fruire della traduzione che viene garantita in aula, né sulla diretta delle sedute, né nei video d’archivio, ostacolando quindi una piena partecipazione dei cittadini all’attività politico-amministrativa del nostro territorio, e impedendo la comprensione immediata dei contenuti dei lavori d’aula da parte di una fetta della popolazione.

Appare quanto mai importante che i cittadini di madrelingua tedesca possano comprendere senza difficoltà quanto presentato dei rappresentanti in Consiglio regionale di madrelingua italiana, così come i cittadini di madrelingua italiana possano comprendere chiaramente quanto proposto dai rappresentanti di madrelingua tedesca.

Il permanere di questa situazione danneggia e sminuisce il valore dell’Istituzione stessa, impedendo a tutti i cittadini di ascoltare quanto viene detto all’interno dell’aula del Consiglio.

Premesso quanto sopra, si interroga il Presidente del Consiglio regionale per sapere:

  1. a che punto sia l’attuazione della mozione n. 27 approvata in data 21 ottobre 2015 e quale sia l’esito delle valutazioni in merito;
  2. se non ritenga importante ed urgente risolvere questo grave limite che impedisce ai cittadini una immediata e piena comprensione dei lavori dei loro rappresentanti in Consiglio regionale;
  3. se le sedute del Consiglio regionale vengano trasmesse in diretta o in differita da canali televisivi locali e, in caso contrario, se non si ritenga opportuno valutare la possibilità di una loro trasmissione sugli stessi canali che attualmente diffondono le sedute dei Consigli delle Province autonome di Trento e Bolzano.

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta,

cons. Claudio Cia

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 15 luglio 2016:

Cia, le sedute vanno tradotte

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione regionale n. 188 presentata il 13 luglio 2016.

 

 

Risposta ricevuta l’1 agosto 2016: risposta interrogazione regionale 188 – traduzione simultanea sedute

 

 

 

 

Allegati:

 

Mozione regionale n. 27

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