Vandali in azione nella notte a Trento: gomme tagliate ai distributori di benzina

Trento non è più quell’isola felice dove ti sentivi ascoltato e protetto da una politica responsabile. Oggi questa città è vissuta da gente che ha paura, che ha dovuto affidare la propria sicurezza al “fai da te”: alle ronde,  alle telecamere, agli impianti d’allarme, agli infissi antisfondamento, alle inferiate sulle finestra…

E’ una città rassegnata ai proclami e prigioniera di una politica languida, capace solo di minimizzare e di negare l’evidenza costringendoci ad una permanente ed intollerabile incertezza; il non sapere cosa verrà dopo. È un’incertezza che assomiglia ad una margherita i cui petali non si finiscono mai di sfogliare.

Questa notte, ore 4:30, un auto della ronda trentina si è fermata per fare gasolio al distributore di via Maccani dove ha trovato le gomme delle pompe tagliate. Ennesimo atto di vandalismo (vedi fotto allegate) che avrebbe potuto avere gravi conseguenze.

Anche il distributori di Alex Boller a Ravina è stato colpito allo stesso modo probabilmente dalla stessa mano. Mano molto probabilmente riconducibile ai sedicenti anarchici locali, che non contenti del danno hanno pensato di lasciare la loro firma: “Via l’Eni dalla Libia, no guerre e frontiere”, come se la colpa delle guerre nel mondo fosse del piccolo benzinaio di Ravina. Anarchici che sicuramente saranno arrivati a dorso di cavallo per non inquinare… vero?

“Ciò che è successo a me e ad altri miei colleghi questa notte – ha dichiarato Alex – altro non è che un puro e semplice atto di vandalismo. La politica o lo struggersi per diseguaglianze sociali ed economiche, non sono che un pretesto per cercare una sponda nell’opinione pubblica per ciò che si sta compiendo. Tuttavia – conclude Bollerer –  la solidarietà che mi sta giungendo in queste ore da moltissime persone, mi ha chiarito più che bene che la sponda cercata da queste persone, sta franando inesorabilmente sotto i loro piedi”. Allertati, i Carabinieri sono subito arrivati.

Ora neppure le telecamere installate sul posto sono un deterente. Non meravigli dunque se la vendita di armi per la difesa personale è aumentata anche in Trentino.

Claudio Cia

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 17 aprile 2016:

Pompe ko in città e a Ravina

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 17 aprile 2016:

Raid anarchico contro i distributori Eni

Esito dell'iniziativa

 

Le foto dei distributori vandalizzati:

 

 

 

L’articolo su “Secolo Trentino”: Atti vandalici ai distributori, la denuncia di Claudio Cia

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