Vason, quello dei cassonetti è uno spettacolo indecente

Signor Direttore, quando Christian De Sica nel «cinepanettone» di Natale definisce il Bondone «roba da poveracci», in questi giorni è difficile dargli torto visto lo spettacolo a cui ci obbliga ad assistere la nostra pubblica amministrazione.

Basta recarsi in località Vason per rendersi conto che purtroppo il Bondone non ha niente in comune con la raffinata Cortina e altre località con vocazione turistica. Non è certo un bel biglietto da visita la piccola e unica piazza di Vason, spogliata dai parcheggi e trasformata in discarica a cielo aperto. Concentrazione di cassonetti (9) per l’immondizia, rifiuti imprigionati da neve e ghiaccio, sono uno spettacolo indecoroso che non passa inosservato. Non si capisce con quale logica i contenitori per le immondizie – prima collocati 3 vicino alla piazza, 3 alle funivie, 3 nella zona Nevada – ora debbano troneggiare al centro della vita commerciale e sociale di Vason. Si aggiunga che la poca praticità e accessibilità d’uso, costringe gli operatori commerciali e i cittadini al trasporto dei rifiuti con l’uso dell’automezzo privato. E dove nevica tanto, questo dato fa la differenza.

Grazie all’interessamento del sottoscritto e del signor Antonio Zanella, che da oltre 50 anni si batte per valorizzare questo territorio, il fatto era stato riportato anche dalla stampa. Almeno in prossimità delle feste era dunque legittimo aspettarsi dal comune un intervento riparatore, ma nulla è stato fatto e questa immagine rischia di essere la cartolina di Vason che il turista sciatore porterà con sé.

Esito dell'iniziativa

 

Fonte:

 

Claudio Cia – “l’Adige” – 31 dicembre 2012

 

(pubblicata anche sul Trentino)

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