Vigili sulle piste da sci per la gioia dei gestori, meno per le tasche dei cittadini…

Cosa c’è di vero nelle indiscrezioni secondo cui anche per la stagione sciistica 2014-2015 è riconfermata la presenza della squadra dei vigili sciatori in Bondone?

Il 12 aprile 2014 il Consigliere Cia ha presentato un ODG avente oggetto “Cancellare i vigili sciatori” il cui contenuto, anche in termini di opportunità, è assolutamente condivisibile e a tutt’oggi risulta non essere stato ancora discusso in aula consiliare. Al dato presente risulta però necessario anticipare la questione dato che informazioni assunte da fonti attendibili asseriscono che, Vicecomandante e Sindaco, abbiano concordato la riconferma della squadra dei vigili sciatori sulle piste del Monte Bondone .

E’ evidente che questa notizia va assolutamente affrontata con la massima urgenza e trasparenza tanto più che i tempi stessi lo impongono visto il contesto sia economico che sociale che vede impegnati soldi pubblici e risorse umane spesso in maniera distonica. Infatti vale la pena ricordare che tutta questa operazione ha dei costi esorbitanti in un momento in cui si tolgono risorse alle politiche di welfare dirette ai cittadini o a quelle per lo sviluppo economico.

Cia nel suo documento ricorda che «mentre sono stati ridotti gli agenti a presidio della città e la Guardia Forestale è stata chiamata a vigilare sulla sicurezza di piazza Dante, da dicembre ad aprile sulle piste da sci del Bondone gestite da privati, la nostra Polizia Locale ha garantito e tutt’ora garantisce, la presenza di una squadra di sciatori composta da 9-10 agenti e 2-3 commissari che, nelle ultime 16 stagioni invernali, hanno sfrecciato sulle piste per 54.681 ore e sono costati alla comunità la bellezza di oltre 166 mila euro per settimane bianche, vestiario, attrezzature varie e motoslitta». Aggiunge poi che «se si considera che un agente mediamente lavora 144 ore al mese e che il costo al Comune è di circa 2.300 euro e 2.500 un commissario, la spesa sostenuta fino ad oggi poco si concilia con la politica della spending review e rende alquanto imbarazzante e impresentabile la richiesta alla Provincia di nuove risorse per la Polizia Locale di Trento».

È evidente che la questione della riconferma del servizio piste, i cui beneficiari sono i privati gestori degli impianti sciistici che affidandosi alla polizia locale evitano così di sobbarcarsi i costi per la sicurezza dell’utenza, andrebbe ripensata e le risorse impiegate nell’interesse dei nostri cittadini in termini di servizi secondo i principi di efficienza, efficacia e trasparenza e gli agenti impiegati sul fronte della sicurezza pubblica della città di Trento.

Tutto ciò premesso si chiede al signor Sindaco di sapere:

  • se corrisponda al vero la notizia della riconferma della squadra sciatori per il servizio piste Trento-Bondone per la stagione sciistica 2014-2015;
  • se corrisponda al vero che la riattivazione del servizio piste sia stato concordato in una conferenza di servizio tra il Vicecomandante del Corpo della Polizia Municipale e il Primo cittadino di Trento;
  • se, qualora la notizia trovasse conferma e tenuto conto del principio legislativo che impone alla pubblica amministrazione di governare il territorio secondo criteri di efficienza, efficacia e trasparenza, non ritenga doveroso astenersi dal sostenere simili operazioni i cui beneficiari sono prevalentemente gli stessi gestori degli impianti sciistici e gli agenti che compongono la squadra sciatori.

Gabriella Maffioletti, Claudio Cia

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